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La Commissione Europea ha presentato un rapporto sul funzionamento del sistema comunitario relativo ai tassi minimi di accisa sull' alcool e sulle bevande di alcoliche, con l'intenzione di aprire un ampio dibattito sull'argomento. Funzionamento del mercato interno Il fatto che gli Stati membri abbiano continuato ad applicare sulle bevande alcoliche delle aliquote di accisa molto differenti ha provocato, in un certo numero di stati membri, distorsioni di mercato . Concorrenza fra le differenti categorie di bevande alcoliche La Commissione considera difficoltoso esprimere conclusioni definitive in merito al peso che le differenti aliquote di accisa hanno sulla concorrenza nell'ambito delle bevande alcoliche. La scelta del consumatore per una certa categoria di prodotto, oltre che dal suo prezzo, dipende da numerosi fattori quali le abitudini, occasione, coltura e clima. La domanda di un determinato tipo di bevanda è dunque poco sensibile al suo prezzo o dei prezzi applicate a bevande alcoliche fra loro concorrenti. Il valore reale del minimo delle aliquote di accisa Il rapporto conclude che, per impedire che le aliquote minime perdano la loro ragione d'essere, gli Stati membri potrebbero considerare un aumento pari da riflettere l'andamento dell'inflazione (circa il 24% da Gennaio 1993 al 1° gennaio 2003) Obiettivi Generali del Trattato La politica sanitaria e la politica agricola rivestono particolare importanza nel contesto della tassazione sugli alcolici. Le altre problematiche da prendere in considerazione sono l'allargamento e l'incidenza delle misure proposte ai nuovi paesi aderenti, l'unione economica e monetaria e la politica fiscale in generale. La struttura delle accise sull'alcool e sulle bevande alcoliche Il rapporto solleva il problema di mantenere o eliminare le differenti aliquote fra le bevande alcoliche tranquille o gassate. Un gran numero di produttori, per esempio di vini spumanti, rilevano che non c'è giustificazione nel trattare i loro prodotti come articoli "di lusso" e di applicare sui medesimi una tassazione superiore a quella dei vini tranquilli. Il dibattito Vista la complessità e i numerosi aspetti politicamente sensibili dell'argomento, il rapporto non è accompagnato da una proposta di direttiva. La Commissione, tuttavia, desidera lanciare un vasto dibattito nel Consiglio, Parlamento Europeo e Comitato Economico e Sociale europeo. Sulla base dei risultati di questo dibattito, la Commissione deciderà se presentare o meno delle proposte su tutte o parte delle problematiche sollevate nel rapporto medesimo. La storia Le aliquote minime di accisa applicate sulle bevande alcoliche attualmente in vigore risalgono al 1993 (direttiva del Consiglio 92/84/EEC). Al di là delle aliquote minime applicate ogni Stato membro può applicare le aliquote che considera più adatte. Ciò ha provocato una grande diversità di applicazone delle aliquote all'interno della Comunità, come riflesso delle diverse strategie politiche. Le informazioni aggiornate sulle aliquote di accisa applicate negli Stati membri è disponibile sul seguente sito web: http://europa.Eu.int/comm/taxation_customs/publications/info_doc/info_doc.htm#duty-tassi La testo integrale del rapporto è disponibile sul Web site di Europa a: http://europa.eu.int/comm/taxation_customs/whatsnew.htm
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